Lettera agli Stakeholders

[ITA]

For years now, at OTB we have been on a journey to evolve our sustainability strategy.

La sostenibilità è un modo di pensare, decidere e agire che deve guidare tutto quello che facciamo ed è questa la visione con cui lavoriamo in tutte le aziende del Gruppo OTB. Visione e missione che diventa ogni anno più concreta e ambiziosa. Il Bilancio di Sostenibilità del 2022 è un modo per raccontare tutto quello che facciamo seguendo la nostra strategia Be Responsible. Be Brave. e per monitorare che tutti i nostri brand e aziende vadano nella direzione tracciata. Siamo davvero orgogliosi del percorso che i nostri marchi stanno facendo per adottare un approccio sempre più responsabile, sin dalle fasi iniziali di design del prodotto. I nostri team sono sempre più consapevoli e mettono in atto comportamenti sostenibili in ogni funzione dell’organizzazione, perché la sostenibilità è uno stato mentale, uno state of mind. Siamo molto soddisfatti dei risultati tangibili già consolidati e di altri che raggiungeremo, con l’intento di accelerare i processi sia come Gruppo sia come Industry, sempre più convinti che la partita della sostenibilità non si possa vincere da soli. Per essere più efficaci e andare lontano dobbiamo fare squadra. Per questo, oltre ad aver fatto importanti passi avanti nel raggiungimento degli obiettivi che ci siamo dati come OTB, come quello di raggiungere la neutralità carbonica nelle nostre operazioni entro il 2030, abbiamo coinvolto i più importanti player della moda e del lusso in iniziative strategiche per contribuire a ridurre l’impatto ambientale dell’intero settore. Ad esempio, abbiamo aderito con tutti i nostri brand a The Fashion Pact, e siamo stati promotori della nascita di Re.Crea, un consorzio che coinvolge le eccellenze italiane della moda e del lusso con il coordinamento della Camera Nazionale della Moda Italiana, per gestire insieme il fine vita dei prodotti tessili e promuovere nuove soluzioni di riciclo. Inoltre, abbiamo registrato più di 300.000 capi sulla piattaforma blockchain di AURA, consorzio di cui siamo membri fondatori, creando un certificato digitale di autenticità dei nostri prodotti per assicurarne il valore nel tempo e dare più trasparenza al consumatore finale. Un esempio di come la tecnologia possa diventare uno strumento fondamentale al servizio della sostenibilità. La nostra ambizione di creare un polo del lusso italiano passa anche dall’impegno di sostenere la filiera, composta soprattutto di piccole e medie imprese che, grazie alle loro competenze e alla loro tradizione, sono capaci di realizzare qualcosa di magnifico che è l’essenza del Made in Italy. Ai nostri fornitori offriamo supporto finanziario - con progetti come C.A.S.H. - e strategico, ma chiediamo in cambio il rispetto di linee guida stringenti in termini di responsabilità ambientale e sociale. Come imprenditore, credo in un modello di business circolare, dove un’azienda produce, vende, genera valore e lo restituisce al territorio. Da questa convinzione nel 2006 è nata OTB Foundation, con cui negli anni abbiamo sostenuto oltre 350 progetti e aiutato più di 350mila persone. Non è mai abbastanza, ma sono molto orgoglioso di quello che siamo riusciti a fare per bambini, giovani, donne, e in generale persone in difficoltà, come le popolazioni colpite da emergenze internazionali a partire dalla guerra in Ucraina, accogliendo oltre 440 rifugiati in Italia e dando loro aiuto, una casa, un lavoro e nuova speranza per il futuro, al supporto di orfanotrofi in Afghanistan o in India, per citare qualche esempio.  Per essere sostenibili ci vuole coraggio, il coraggio di rompere gli schemi, di cambiare le regole, di migliorarsi e migliorare la qualità di vita dei nostri dipendenti e delle persone in generale, investendo risorse, anche nella formazione, per creare una comunità migliore.

E a noi il coraggio non manca.

–Renzo Rosso