OTB presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025
● Il Gruppo OTB ha confermato il 100% di approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle proprie operations in Europa e ha raggiunto l’81% a livello globale, superando il proprio target al 2025 approvato da Science Based Targets Initiative. OTB ha inoltre ridotto del 50% le proprie emissioni dirette rispetto al 2019;
● Il 29% dei materiali utilizzati nelle collezioni dei brand del Gruppo è certificato e/o a ridotto impatto ambientale, un risultato che ha permesso a OTB di superare l’obiettivo fissato da The Fashion Pact per le aziende facenti parte dell’alleanza che prevedeva il raggiungimento del 25% di utilizzo di materiali a ridotto impatto entro il 2025;
● Il supporto ai talenti rimane al centro della strategia di OTB: introdotte nuove iniziative di formazione e sviluppo per i dipendenti del Gruppo e inaugurata la quinta edizione della “Scuola dei Mestieri”, con oltre 50 giovani professionisti del Made in Italy formati negli ultimi anni e più dell’80% attualmente inserito nelle aziende del Gruppo;
● OTB Foundation continua il proprio impegno sociale: siglato un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito per sensibilizzare i più giovani su bullismo e violenza di genere, supportato il progetto Ospedali Gonfiabili di Medici Senza Frontiere e avviata un’iniziativa dedicata a favorire l’accesso a programmi di crioconservazione per le dipendenti del Gruppo.
Breganze, 12 maggio 2026 – Il Gruppo OTB, a cui fanno capo i marchi Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf e le aziende Staff International e Brave Kid, presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025, un documento che rendiconta i risultati raggiunti e i progressi compiuti nell’ambito della strategia di sostenibilità “Be Responsible. Be Brave.” e dei suoi pillar: The New Fashion System, Protecting Our Planet, Brave Together.
A ciascuno di questi ambiti sono stati associati obiettivi di breve, medio e lungo periodo, tracciando un percorso chiaro e misurabile allo scopo di integrare la sostenibilità nel core business del Gruppo, promuovendo circolarità e inclusione sociale.
“Oggi, più che mai, la sostenibilità deve configurarsi come state of mind, un orientamento culturale e strategico che guida ogni decisione. In un contesto globale complesso e in una fase di rallentamento del nostro settore, la sostenibilità deve essere un punto fermo su cui continuare a costruire il futuro. Per noi questo significa compiere scelte responsabili ogni giorno, continuare a investire, valorizzare e formare le persone, perseguire il miglioramento continuo anche quando lo scenario esterno si presenta incerto. Insieme alla creatività e alla tecnologia, la sostenibilità costituisce una leva fondamentale per interpretare e realizzare un modello d’impresa contemporaneo, solido e resiliente”, ha affermato Renzo Rosso, Presidente e Fondatore del Gruppo OTB. “Sono molto fiero dei risultati che abbiamo raggiunto, sia sul fronte ambientale sia su quello sociale. Abbiamo ridotto le nostre emissioni dirette del 50% rispetto al 2019, incrementato l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e raggiunto il 29% di materiali certificati e a minore impatto ambientale nelle collezioni dei nostri brand, superando l’obiettivo fissato da The Fashion Pact. Abbiamo continuato a investire sulle nostre persone, sui talenti e ad aiutare moltissime persone in difficoltà grazie al lavoro straordinario di OTB Foundation. La Fondazione è il nostro fiore all’occhiello e anche quest’anno ha proseguito nel promuovere progetti educativi contro il bullismo e le dipendenze, interventi di gestione delle emergenze in Italia e in Paesi colpiti da conflitti e iniziative dedicate all’empowerment femminile e al contrasto della violenza di genere.” ha concluso Rosso.
The New Fashion System: innovazione, materiali a ridotto impatto ambientale e circolarità
Nel 2025 il Gruppo OTB ha rafforzato il proprio impegno nel promuovere pratiche più responsabili all’interno del sistema moda, puntando su innovazione, circolarità e trasparenza.
Un risultato particolarmente significativo riguarda l’utilizzo di materiali certificati o a ridotto impatto ambientale, che ha raggiunto il 29% del totale degli acquisti del Gruppo, superando il target del 25% entro il 2025 fissato da The Fashion Pact per le aziende facenti parte dell’alleanza. In particolare, si registra una crescita rilevante nell’impiego di materie prime a ridotto impatto: gli acquisti di cotone preferenziale (biologico, rigenerativo e riciclato) sono aumentati del 39% rispetto al 2024, raggiungendo circa il 36% degli acquisti totali di cotone, mentre il 43% della pelle utilizzata proviene da concerie certificate Leather Working Group (LWG) (rispetto al 31% nel 2024).
Questi progressi testimoniano l’impegno del Gruppo nell’integrare criteri ambientali e di benessere animale nello sviluppo delle collezioni e nei processi produttivi e sono il risultato di un approccio più consapevole e uniforme nella scelta dei materiali, dei trattamenti e delle pratiche di approvvigionamento. Questo percorso ha portato recentemente all’adozione di linee guida interne, come gli OTB Raw Materials Standards e le OTB Responsible Products Guidelines. Questi documenti, condivisi con tutti i team coinvolti nello sviluppo delle collezioni dei diversi brand – dall’ufficio stile alla produzione – forniscono indicazioni sui materiali, sui relativi impatti e sulle opzioni preferenziali da adottare. Definiscono inoltre il contenuto minimo di materiali a ridotto impatto richiesto per ciascun capo e indicano quali trattamenti sono suggeriti o limitati, affinché il prodotto possa essere considerato migliorativo rispetto a versioni realizzate con tessuti o processi convenzionali.
Diesel, in particolare, ha raggiunto il 42% di cotone a ridotto impatto ambientale sul totale degli acquisti di questa fibra e oltre l’85% dei capi della collezione Denim SS26 include materiali preferenziali. Marni ha registrato una quota del 35% di cotone a ridotto impatto ambientale e il 66% della pelle acquistata proviene da concerie certificate Leather Working Group. Questa percentuale si attesta al 55% per Maison Margiela e Jil Sander.
Parallelamente, OTB ha continuato a investire in modelli di business circolari e nella progettazione responsabile dei prodotti, promuovendo una maggiore durabilità e una riduzione dell’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita dei capi. Nell’ambito delle iniziative dei brand del Gruppo, Diesel ha proseguito il progetto iniziato nel 2022 nell’ambito del programma europeo SwitchMed - promosso dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO) - di riutilizzo di scarti di produzione per la realizzazione di denim riciclato con un partner situato in Tunisia. Nel corso dell’anno, il brand ha riproposto la collezione SS25 Diesel Rehab Denim, realizzata con cotone ed elastane interamente riciclati e lavorazioni che prevedono una riduzione significativa dell’utilizzo di acqua, sostanze chimiche ed energia. Infine, Diesel ha lanciato il primo capospalla (piumino) “mono-materiale” che, seguendo i principi di eco-design, è stato realizzato interamente in poliestere riciclato per tessuto principale, fodera e imbottitura.
Anche l’upcycling rappresenta una leva importante per la valorizzazione dei materiali, poiché consente di evitare l’impiego di materie prime vergini. In questo ambito, Diesel e Marni hanno sviluppato progetti dedicati alla realizzazione di capi di abbigliamento e borse a partire da prodotti invenduti e materiali d’archivio. Nel corso del 2025, Viktor&Rolf ha inoltre proseguito le proprie attività di sensibilizzazione sul tema dell’upcycling rivolte alle nuove generazioni, attraverso un programma educativo annuale realizzato presso una scuola di Amsterdam.
Sul fronte della trasparenza e della tutela del consumatore, il Gruppo ha ulteriormente implementato l’utilizzo di tecnologie innovative. Nell’ambito della collaborazione con Aura Blockchain Consortium, del quale OTB è Steering Member insieme a LVMH, Prada Group e Richemont, dal 2022 il Gruppo ha dotato di certificato digitale di autenticità oltre tre milioni di prodotti dei brand Jil Sander, Maison Margiela e Marni, che aderiscono ad AURA. Nel contesto della partnership con il Consorzio, OTB ha recentemente presentato un progetto pilota di Digital Product Passport che anticipa la futura regolamentazione europea. L’iniziativa è stata illustrata in anteprima dal Presidente e Fondatore Renzo Rosso a Re Carlo III a Buckingham Palace nel corso di una sessione privata con la Fashion Task Force della Sustainable Markets Initiative, della quale il Gruppo fa parte. Il progetto integra la registrazione su blockchain e la tecnologia NFC per rafforzare trasparenza, autenticità e tracciabilità dei prodotti, ed è destinato a essere progressivamente esteso a tutti i marchi del Gruppo.
Protecting Our Planet: l’impegno di OTB per ridurre il proprio impatto sul clima e le risorse idriche
Nel 2025 OTB ha continuato a implementare il proprio piano di riduzione degli impatti ambientali, in linea con gli obiettivi validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi), consolidando un approccio integrato che coinvolge tutte le principali leve operative del Gruppo.
Sul fronte energetico, OTB ha conseguito un traguardo rilevante: il 100% dell’energia elettrica utilizzata nelle operations del Gruppo in Europa proviene da fonti rinnovabili. A livello globale la quota ha raggiunto l’81%, superando l’obiettivo che OTB si era data per il 2025 e che era stato validato dalla Science Based Targets Initiative. Questo risultato è stato accompagnato da interventi mirati di efficientamento energetico, da un miglioramento delle performance degli impianti di proprietà e dalla diffusione di una crescente “cultura energetica” all’interno dell’organizzazione, attraverso attività di formazione rivolte ai dipendenti.
In termini di emissioni, il Gruppo ha registrato una diminuzione del 50% delle emissioni dirette Scope 1 e 2 rispetto al 2019 e una riduzione del 3,4% delle emissioni complessive (Scope 1, Scope 2 market-based e Scope 3) rispetto al 2024, confermando l’efficacia delle azioni intraprese.
Questi risultati sono il frutto di un approccio sistemico che include, oltre all’efficienza energetica e all’approvvigionamento da fonti rinnovabili, anche un miglioramento nella gestione dei flussi logistici e dei trasporti, nonché il progressivo incremento dell’utilizzo di materiali a minore impatto ambientale nelle collezioni.
Inoltre, il Gruppo ha intrapreso una serie di azioni per migliorare la gestione delle risorse naturali lungo l’intera catena del valore. Ha inoltre avviato un’analisi approfondita degli impatti ambientali, con particolare attenzione al clima e alla biodiversità lungo la supply chain. Una volta conclusa, l’analisi potrà supportare i brand del Gruppo nell’adozione di misure di mitigazione coerenti ed efficaci.
Brave Together: persone, artigianalità e valorizzazione del Made in Italy
Le persone continuano a rappresentare il cuore della strategia del Gruppo OTB, che nel 2025 ha ulteriormente rafforzato il proprio impegno nello sviluppo di un modello di business attento anche agli impatti sociali lungo l’intera catena del valore.
In questo contesto, OTB continua a investire nella crescita delle proprie persone attraverso programmi di formazione, sviluppo e talent management e a promuovere campagne e iniziative globali sui temi della Diversity, Equity & Inclusion. Nel 2025, il Gruppo ha registrato una presenza femminile nei ruoli manageriali pari al 54% e, grazie ai risultati raggiunti in termini di DE&I, ha ottenuto per il terzo anno consecutivo la certificazione per la parità di genere per le società OTB e Diesel.
OTB ha inoltre proseguito un programma formativo, avviato nel 2024 e realizzato con il supporto e la docenza di professori della SDA Bocconi School of Management, che ha coinvolto i manager dei brand e del Gruppo. Il percorso ha previsto sessioni interattive focalizzate sull’integrazione della sostenibilità nel business e sull’individuazione di azioni concrete da implementare nelle diverse realtà del Gruppo, con l’obiettivo di rafforzare competenze e consapevolezza su questi temi a livello manageriale.
Parallelamente, nel corso dell’anno, sono stati promossi momenti di condivisione e formazione rivolti a tutti i dipendenti del Gruppo, attraverso diverse sessioni tenute da Andrea Rosso, OTB Sustainability Ambassador. In queste occasioni sono stati presentati il percorso di sostenibilità di OTB, i risultati raggiunti e le principali sfide future, contribuendo a diffondere una cultura della sostenibilità a tutti i livelli dell’organizzazione.
L’impegno nella valorizzazione dei talenti si riflette anche nel progetto “Scuola dei Mestieri”, giunto nel 2026 alla quinta edizione, che quest’anno rafforza ulteriormente il proprio impatto ampliando il percorso formativo con due edizioni annuali, raddoppiando così le opportunità di accesso per i giovani talenti. Dalla sua nascita, l’iniziativa ha formato oltre 50 giovani, con più dell’80% attualmente inserito all’interno delle aziende del Gruppo. L’Academy rappresenta un tassello chiave nella strategia di OTB per preservare e trasmettere il patrimonio artigianale del Made in Italy, contribuendo allo sviluppo di competenze sempre più strategiche per il futuro del settore.
L’attenzione per i diritti dei lavoratori lungo la catena del valore e per il loro benessere continua a essere un punto centrale per OTB. Infatti, tutti i fornitori del Gruppo sono tenuti ad aderire rigorosamente al Codice Etico e al Codice di Condotta Fornitori di OTB, strumenti fondamentali per garantire elevati standard in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro. Nel corso dell’anno, OTB ha intensificato le procedure di monitoraggio della filiera produttiva e ha contribuito attivamente ai tavoli di lavoro istituiti dalle Associazioni di categoria del settore, che hanno portato alla redazione del Protocollo di Legalità per le Filiere Produttive della Moda, allo scopo di creare un sistema condiviso per la trasparenza e la legalità della filiera del Made in Italy.
Il 75% dei fornitori del Gruppo è localizzato in Italia, a testimonianza del forte legame con il territorio e dell’impegno nella valorizzazione dell’eccellenza produttiva locale. In questo contesto, il programma C.A.S.H. (Credito Agevolato – Suppliers’ Help), attivo dal 2013, continua a rappresentare una leva strategica per le piccole e medie imprese italiane partner del Gruppo, garantendo sostegno finanziario alle più virtuose. Dall’inizio del programma, il volume totale dei pagamenti erogati ha raggiunto i 700 milioni di euro con il 90% del credito ceduto dai fornitori coinvolti, a testimonianza dell’efficacia dell’iniziativa.
OTB Foundation: impatto sociale e duraturo sulle comunità
Nel 2025 OTB Foundation ha proseguito il proprio impegno nel generare un impatto sociale positivo e tangibile, agendo prontamente e concretamente in situazioni di emergenza e migliorando la vita delle persone in maniera sostenibile, garantendo loro pari opportunità.
Dal 2006, anno della sua nascita, OTB Foundation ha realizzato oltre 380 progetti, contribuendo a migliorare la vita di più di 380.000 persone nel mondo, confermandosi come un attore rilevante nella creazione di valore sociale di lungo periodo. Le iniziative si concentrano su ambiti chiave quali supporto alle donne (che rappresenta il 17% delle erogazioni totali), supporto a giovani e bambini (47%), integrazione sociale (18%) e interventi in contesti di emergenza (18%), attraverso un approccio diretto, pragmatico e orientato a risultati misurabili.
In questo contesto, nel 2025 la Fondazione ha siglato un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito per sensibilizzare gli studenti delle scuole secondarie su tematiche quali il bullismo e la violenza di genere, a conferma dell’impegno verso le giovani generazioni. In linea con l’attenzione alle emergenze, nel corso dell’anno la Fondazione ha supportato il progetto Ospedali Gonfiabili di Medici Senza Frontiere, sostenendo finanziariamente la presenza di una struttura sanitaria prima posizionata al confine tra Ciad e Sudan e successivamente trasferita a Gaza. Infine, a gennaio 2026, OTB Foundation e il Gruppo OTB hanno rinnovato il proprio impegno a favore dell’empowerment femminile, promuovendo un’iniziativa dedicata a favorire l’accesso a programmi di crioconservazione attraverso attività di formazione e il finanziamento di percorsi di preservazione della fertilità. Attraverso le proprie attività e partnership, OTB Foundation contribuisce a generare opportunità di inclusione e sviluppo, confermandosi come un pilastro essenziale nella strategia di responsabilità sociale del Gruppo OTB e un motore di cambiamento positivo nelle comunità in cui opera.
Il Bilancio di Sostenibilità è pubblicato e consultabile sul sito: www.otb.net/it/sostenibilita/